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Poste italiane: un nuovo operatore virtuale... |
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Scritto da Tel&co.
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Dopo Coop, anche Poste Italiane avrà un futuro da operatore virtuale o MVO, entrando così nel mercato dei cellulari. Punto di forza è certamente la diffusione sul territorio di 14 mila sportelli, che avrà un forte impatto su tutta la rete di telecomunicazioni italiana.
In attesa di un annuncio ufficiale, il Sole 24 Ore effettua una analisi sulle possibili alleanze e sui prossimi protagonisti del mondo mobile. Attualmente Tim sta lavorando con Coop e, nonostante questo non escluda accordi con altri operatori virtuali, sembra non essere interessata a Poste Italiane a cui, peraltro, fornisce già servizi di rete fissa. D'altra parte, 3 e soprattutto Wind sono in ritardo su questo fronte. Alla luce del fatto che Vodafone non ha ancora siglato alleanze, ma si è impegnata con l'Antitrust a offrire supporti a un operatore virtuale entro il 31 marzo, il partner più adatto per Poste Italiane sembrerebbe proprio Vodafone.
Attualmente, oltre a Coop e Poste Italiane, sono interessati a entrare nella telefonia sotto forma di operatori virtuali: Fastweb, Tele2 Bt Italia, Tiscali, Elsacom, Startel, Conad, Auchan, Carrefour, Expert, Mediaset, Radio Deejay - Radio Capital, Pldt. |
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 1 Agosto 2007 )
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